L’Ashtanga Yoga è una disciplina che può essere praticata da tutti: persone giovani, meno giovani, anziane, in ottima salute o affette da patologie. Ogni alunno è considerato come singolo individuo e riceve l’insegnamento più adatto a lui.
Anche se si tratta di seguire una sequenza precisa di movimenti coordinati con il respiro, ognuno deve eseguire i movimenti e le posture rispettando i propri limiti.
La filosofia di Ashtanga Yoga Napoli e dei suoi insegnanti, Cristiana e Valerio, è quella di osservare gli alunni, informarsi sui loro backgrounds, sui loro percorsi, stili di vita, sport praticati ed eventuali precedenti incidenti, infortuni o interventi chirurgici, per suggerire modifiche ed adattamenti in base alle esigenze individuali, consentendo alle persone di godere pienamente della pratica.

Questo concetto è molto importante: non bisogna necessariamente imitare alla perfezione le posture del manuale.
Alcune persone, in virtù della loro conformazione fisica, non saranno mai in grado di sedere nella posizione del loto, ma ciò non impedirà loro di praticare l’Ashtanga Yoga e di trarne enormi benefici.
Questo antichissimo sistema di respiri e movimenti è stato messo a punto in India migliaia di anni fa da persone che abbandonarono la società per curarsi esclusivamente della propria evoluzione spirituale.
Queste persone vivevano in giungle remote o in grotte umide ed il loro unico scopo era quello di energizzarsi ed elevarsi spiritualmente. Anche se alcune posture sono degne dei migliori ginnasti o contorsionisti, all’epoca non c’era nessuno da impressionare ed è importante ricordare sempre questo aspetto.
Troppo spesso si assiste, nelle moderne shale (sale ove si pratica Yoga) occidentali, ad esibizioni circensi che non hanno nulla a che vedere con lo Yoga.

Lo Yoga, nel senso più alto ed autentico del termine, è un percorso individuale.
Non c’è competizione.
Cristiana e Valerio amano ripetere che il più grande yogi non è chi riesce a mettere le gambe dietro alla testa, ma colui il quale è in grado di concentrare la propria attenzione, durante tutta la pratica, sul respiro e sulle valvole energetiche (bandhas).
L’Ashtanga Yoga, così come insegnato da Shri K. Pattabhi Jois, era e deve restare un percorso per persone che usano il corpo come una porta per il proprio progresso spirituale.